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lunedì 5 ottobre 2009

Le azzurre nel cuore

Veramente complimenti alle magnifiche volley girls che hanno regalato all'Italia il titolo di campioni d'europa. Come i telecronisti hanno ripetuto fino alla noia "percorso netto delle azzurre". In effetti hanno quasi sempre vinto 3-0. L'unica vera difficoltà in semi finale con la Germania; anche se nemmeno lì le ragazze hanno sudato la vittoria più di tanto. La finale con l'Olanda una vera e propria passeggiata, vinta, ça va sans dire, tre a zero. Le olandesi sono risultate, forse, un deludenti rispetto alla previsioni, ma sicuramente una vera e propria lezione di come si gioca a volley da parte delle nostre ragazze. Uno spettacolo le schiacciate precise al millimetro della Piccinini, i passaggi intelligenti del regista Lo Bianco, i muri della Barazza e i recuperi impossibili della mitica Cardullo. Alla fine solo applausi del gremitissimo palazzetto di Lodz (Polonia), baci e consegna delle medaglie d'oro da parte degli organizzatori. La Cardullo ha preferito solo una stretta di mano con medaglia ovviamente. Tutto si conclude con le azzurre che trionfanti sollevano la coppa verso il cielo. Brave, brave, brave.

domenica 28 giugno 2009

Miss Italia nel mondo 2009 - Diana Curmei



La notte di sabato 27 giugno a Jesolo, in diretta RAI, è stata incoronata Miss Italia 2009 nel mondo. Si tratta della non ancora dicionovenne Diana Curmei, giunta alla manifestazione come Miss Moldavia. E' riuscita a conquistare il titolo avendo la meglio sulle 50 finaliste in gara.
Studentessa liceale con papà romena e mamma siciliana appassionata del mondo della moda, poliglotta e anche dedita al volontariato.
Mi è piaciuta dall'inizio, dunque non può che avere anche il titolo di Miss IlGilberto nel mondo 2009.
E' una ragazza semplice, dai lineamenti delicati e una dolce espressione che sa conquistarti. Ha uno sguardo indifeso, che cela una certa insicurezza, esplosa quando incredula ha saputo di essere la vincitrice del concorso. Se vuoi saperne di più clicca qui ...

giovedì 16 aprile 2009

Un anomalia necessaria in un paese anomalo



Berlusconi un anomalia? Beh, non sarò io a dire il contrario. Però se andiamo ad analizzare il panorama politico italiano dal dopo guerra ad oggi lo possiamo definire normale, europeo, "democratico"? L'Italia non molto tempo fa era prigioniera di una classe dirigente assunta nei salotti del potere (e non) a tempo indeterminato. Al governo il CAF, in parlamento il penta-partito e la cultura di esclusiva competenza della sinistra. Mi ricordo i libri di storia (la loro storia) falsi e spudoratamente di parte. Mi ricordo quella sinistra che fino a ieri negava l'esistenza delle foibe e magari anche del triangolo rosso in Emilia Romagna (ed io sono di Bologna). Insomma un Italia spartita dall'interno tra i soliti noti e ricattata dall'esterno da USA e dall'Unione Sovietica che fomentavano e gestivano quello status quo. Poi arriva la caduta del muro di Berlino, arriva Tangentopoli ... ma l'Italia avrebbe avuto le carte in regola per un autentico rinnovamento politico-culturale? Secondo me no, perchè in Italia continuava a rimanere una componente politica fondamentale per una democrazia compiuta. Una componente esclusa da tutto, soffocata da un pensiero comune che, trasversalmente, sapeva solo prendere da lei le distanze e condannarla senza nemmeno guardarla in faccia (per sentito dire). Sto parlando della Destra italiana. Una destra che viene da lontano ma che è una voce che in un panorama politico non può mancare, perchè altrimenti è zoppo. Berlusconi tra le sue tante "stranezze" e "stravaganze" ha fatto persino questo, legittimare politicamente la destra italiana. Da allora ne ha fatta di strada la destra, sempre sotto la lente d'ingrandimento dei tanti che la vedono con sospetto, fino in effetti a confluire in un partito che di destra non è. In questo senso il panorama politico in Italia si è normalizzato e Berlusconi ha fatto il suo ciclo, potrebbe ora anche lasciare il testimone: la sua ultima "stravaganza".